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progetto

Museo Collezione Sonnabend Mantova

Museo Collezione Sonnabend Mantova

Location: Palazzo della Ragione Mantova

Cliente: Marsilio Arte, Comune di Mantova

Servizi: Allestimento; Arredi; Interventi di Adeguamento Museale; Adeguamento Impiantistico

La Collezione Sonnabend è una delle raccolte d’arte contemporanea più prestigiose e influenti al mondo, frutto della visione di Ileana Sonnabend (1914–2007) — storica gallerista considerata la “ambasciatrice” dell’arte tra Europa e Stati Uniti — insieme al marito Michael Sonnabend e al figlio adottivo Antonio Homem.

Oggi la collezione ha trovato una sede permanente in Italia: il nuovo Museo Collezione Sonnabend Mantova, inaugurato il 29 novembre 2025 all’interno del restaurato Palazzo della Ragione a Mantova.

Importanza della Collezione Sonnabend

La collezione non è solo una serie di oggetti preziosi, ma il racconto di come l’arte è cambiata nella seconda metà del Novecento. Ileana Sonnabend ebbe l’intuizione di:
Portare la Pop Art in Europa: fu lei a far conoscere artisti come Andy Warhol e Roy Lichtenstein a Parigi negli anni ’60.
Portare l’arte europea negli USA: introdusse negli Stati Uniti movimenti come l’Arte Povera italiana (Pistoletto, Kounellis, Merz) e la fotografia oggettiva tedesca.

Per approfondire la rilevanza della collezione rimandiamo ai numerosi articoli apparsi sulla stampa specializzata, tra i quali:

Cosa Vedere

Il percorso espositivo del Museo Collezione Sonnabend Mantova si snoda attraverso 11 sale e circa 94 opere che coprono i principali movimenti d’avanguardia:
Pop Art: Opere iconiche di Andy Warhol (Campbell’s Soup), Roy Lichtenstein (Little Aloha) e Jasper Johns.
Minimalismo e Arte Concettuale: Lavori di Donald Judd, Sol LeWitt e Bruce Nauman.
Arte Povera: Una sezione dedicata ai maestri italiani come Michelangelo Pistoletto e Jannis Kounellis.
Neo-Geo e Fotografia: Opere di Jeff Koons (celebre per il suo stile kitsch e monumentale), Candida Höfer e Bernd & Hilla Becher.

Genesi del progetto

Il progetto nasce dalla visione di Mario Codognato, che ha saputo intercettare il desiderio della Sonnabend Foundation di trovare una sede stabile per i propri capolavori.

Grazie all’intesa personale e alla visione condivisa tra Toto Bergamo Rossi, anima di Venetian Heritage, e Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, le istituzioni hanno trovato il terreno comune per accogliere i capolavori della collezione tra le mura storiche di Palazzo della Ragione.

Il cuore dell’intervento è il dialogo tra il passato medievale e l’irruenza del contemporaneo. La sfida architettonica si è risolta nella creazione di un volume autonomo: un castrum contemporaneo dalle pareti candide che protegge ed espone le opere senza mai nascondere la maestosità dell’aula originaria.

Questa soluzione permette un respiro visivo costante verso le pareti affrescate, mentre un accurato studio illuminotecnico armonizza le distanze temporali, trasformando l’antico e il moderno in tappe di un unico viaggio cosmopolita.

Realizzazione

La fase realizzativa del progetto porta la firma dell’architetto Federico Fedel, incaricato da Marsilio Arte per la cura dell’allestimento e degli arredi, e dal Comune di Mantova per gli interventi di adeguamento museale e impiantistico dell’edificio ed ha avuto ampia eco nella stampa.

«Federico Fedel, l'architetto responsabile della creazione di una galleria 'white cube' all'interno di un edificio storico di rilievo, spiega come sia nata l'idea di «un castrum [una fortezza a griglia] con pareti alte cinque metri poste al centro del palazzo: una sequenza di partizioni in muratura, simili alle costole dello scafo di una nave». Ma l'intervento di Fedel mette in risalto anche i frammenti superstiti degli affreschi originali: un arcipelago di dettagli con cavalieri in sella ai loro destrieri, visibili accanto ai cuccioli di Koons e ai fiori di Warhol.»

«Lo straordinario progetto allestitivo è stato concepito dall’architetto mantovano Federico Fedel che assieme al presidente della Fondazione Sonnabend Collection, Antonio Homem, ha suddiviso lo spazio, il volume unico del Palazzo della Ragione in undici grandiose sale espositive.»

«L'architetto Federico Fedel e io abbiamo cercato di creare all'interno del Palazzo della Ragione uno spazio dove le opere della collezione potessero essere viste in modo contemplativo, un mondo dentro un altro mondo.»